Benché sia riconosciuto da secoli, non tutti sanno che un’attività sessuale ideale è di ca. 2 volte alla settimana poiché questa frequenza rappresenta il miglior presupposto biologico in fatto di qualità e concentrazione spermatica ("due volte alla settimana significa 104 volte all’anno e questo non fa male né a me ne a lei" - Martin Lutero). Le maggiori prestazioni sessuali maschili sono nell’età compresa tra i 21 ed i 24 anni e si riducono lievemente fino ai 30 anni e successivamente in maniera più accentuata, peraltro con notevoli differenze individuali.
In caso si cerchi una gravidanza è consigliabile che la donna sollevi il bacino durante il rapporto sessuale, ad esempio con l’aiuto di un cuscino e che rimanga in posizione sdraiata per almeno 1 ora.
La posizione durante il rapporto è indifferente purchè consenta la completa penetrazione. In presenza di particolari alterazioni della posizione dell’utero (per esempio retroflessione uterina) in posizione supina potrebbe essere dubbia la possibilità che il collo uterino venga bagnato adeguatamente dall’eiaculato. In questi casi si consigliano rapporti sessuali in posizione prona, laterale, sulle ginocchia.
Per l’effetto dannoso sugli spermatozoi da parte dell’urina e di altre sostanze, si consiglia all’uomo di non urinare nella mezz’ora precedente al rapporto e alla donna di non farlo precedere da lavaggi vaginali.
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