Con la IMSI un passo avanti nella soluzione della sterilità.
Circa il 15% delle coppie ha un problema di sterilità. Spesso l’unica soluzione è la fertilizzazione degli ovociti con gli spermatozoi del partner dopo stimolazione e aspirazione follicolare. Un punto molto importante per raggiungere alti tassi di gravidanza consiste nella selezione blastocitaria fino al giorno 5 mediante specifiche colture. Finora si è ritenuto essere importante per lo sviluppo embrionario solo la qualità ovocitaria che è condizionata dall’età della donna. Si pensava che lo spermatozoo portasse semplicemente la sua componente genetica. Non è semrpe così. Il nostro team (primo autore Dr. Pierre Vanderzwalmen)ha potuto dimostrare in un articolo pubblicato su una rivista di alto rango (RBMonline), che lo spermatozoo non contribuisce semplicemente portando il suo materiale genetico, ma ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo embrionario tardivo. E’ importante sottolineare che questo dato è stato possibile solamente perché noi utilizziamo su grande scala le colture embrionare fino allo stadio della blastocisti, definita anche selezione blastocitaria.
Normalmente viene impiegata la tecnica ICSI “Intracytoplasmic Sperm Injection” quale tecnica principale che consiste nella iniezione dello spermatozoo del partner nell’ovocita per favorire la fertilizzazione. Questa tecnica trova impiego principalmente quando esiste un quadro spermatico subottimale (sub fertilità maschile), quando lo spermatozoo non riesce a penetrare spontaneamente nell’ovocita (tecnica FIVET). In molte coppie affette da sterilità il liquido spermatico del partner evidenzia una qualità subottimale.
Nella tecnica ICSI spermatozoi selezionati per esser iniettati nell’ovocita vengono valutati ad ingrandimeti x400.
Con la nuova tecnica cosiddetta “Intracytoplasmic Morphologically Selected Sperm Injection”, nota anche col nome IMSI, la selezione spermatica può essere estremamente più precisa poiché si utilizzano microscopi che vanno da x6.600 a x12.500 ingrandimenti (sarebbe come osservare il pianeta con un binocolo da teatro e poi poterlo valutare con un telescopio astronomico). Con tecnica IMSI quindi possiamo evidenziare come anche in presenza di quadro spermatico normale vi siano notevoli differenze qualitative negli spermatozoi presenti, differenze che la normale tecnica ICSI spesso non riesce ad evidenziare (figura 3 del lavoro originale). In media il 50% degli spermatozoi presenta una cattiva qualità. Peggiore è il quadro spermatico globale, tanto peggiore è generalmente la qualità dei singoli spermatozoi. Possiamo quindi stilare una nuova classificazione della qualità spermatica (teratozoospermia) con l’aiuto delle tecnologie IMSI (qualità spermatica da 1 a 4). Quando possiamo iniettare nell’ovocita spermatozoi di qualità 1 o 2, si assiste ad un significante maggior numero di embrioni che evolvono in blastocisti rispetto all’uso di spermatozoi di qualità 3 o 4. E’ interessante notare che questa discrepanza non è evidenziabile fino al giorno 3 dello sviluppo embrionario. In questo lavoro si evince che assieme ad una selezione blastocitaria, va impiegata anche una selezione spermatica ad alta risoluzione. Nella maggioranza dei casi riusciamo a trovare spermatozoi di qualità 1 e 2 e questo è possibile in maniera molto precisa solo con una selezione spermatica mediante microscopi IMSI.
In allegato il riassunto originale del lavoro pubblicato:
Vanderzwalmen P, Hiemer A, Rubner P, Bach M, Neyer A, Stecher A, Uher P, Zintz M, Lejeune B, Vanderzwalmen S, Cassuto G, Zech NH. Blastocyst development after sperm selection at high magnification is associated with size and number of nuclear vacuoles. Reprod Biomed Online. 2008; 17(5): 617-27.
Institute for Reproductive Medicine and Endocrinology, Bregenz, Austria.
pierrevdz@hotmail.com
Spermatozoa selection at high magnification before intracytoplasmic sperm
injection seems to be positively associated with pregnancy rates after day 3 embryo transfers. The aim was to demonstrate an association between the presence of vacuoles in sperm nuclei and the competence of embryos to develop to day 5. Grading of spermatozoa at x 6000-x 12,500 magnification: grade I, no vacuoles; grade II, or=1 large vacuole; grade IV, large vacuoles with other abnormalities. The outcome of embryo development in a group of 25 patients after sibling oocyte injection with the four different grades of spermatozoa showed no significant difference in embryo quality up to day 3. However, the occurrence of blastocyst formation was 56.3 and 61.4% with grade I
and II spermatozoa respectively, compared with 5.1% with grade III and 0% with grade IV respectively (P < 0.001). Spermatozoa selection at high magnification using Nomarski interference contrast is useful to identify more precisely the size and the number of nuclear vacuoles that greatly exert a negative effect on embryo development to the blastocyst stage. These observations confirm previous studies pointing to possible 'early and late paternal effects', both of which may have an impact on early embryonic development.

Figure 3. Spermatozoa with Nomarski and Hoffman optic systems at different magnifications. (A) Nomarski differential interference contrast at ×1000 magnification (×100 DIC objective). (B) Nomarski differential interference contrast at ×12,000 magnification (×100 DIC objective plus VarioC-mount Zoom). (C) Hoffman modulation contrast at ×400 magnification (×40 HMC objective). (D) Hoffman modulation contrast at ×1000 magnification (×40 HMC objective plus VarioC-mount Zoom). Short arrow: small vacuoles; long arrow: large vacuole.
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